09 febbraio - Secondo quanto dichiarato martedì scorso da Emilio Petrone, AD del gruppo
Sisal, nel 2010 la crescita del mercato del gioco d'azzardo in Italia rallenterà
la sua corsa conseguendo un'espansione del 10-11%.
Petrone ha imputato il rallentamento della crescita del settore al progressivo
esaurimento degli effetti benefici dati dai nuovi giochi e ha dichiarato che i
principali azionisti del gruppo Sisal, Apax, Permira [PERM.UL] e Clessidra non
hanno ancora deciso se quotare in borsa la società.
Nel corso della conferenza stampa tenutasi la settimana scorsa, Petrone ha
infatti sottolineato che "in questo momento gli azionisti non hanno un piano per
la quotazione della società", anche se non è esclusa a priori, e ha dichiarato
che non ci sono progetti di M&A in vista.
Nel 2009 il volume d'affari di Sisal, tra raccolta e servizi, è cresciuto del
43% a 9,4 miliardi e la sua quota di mercato è passata al 12,3% dal 10,9% del
2008, a fronte di un mercato giochi e scommesse che in Italia è cresciuto del
14,4%. La raccolta complessiva è stata di 54,4 miliardi di euro.
I ricavi consolidati, secondo i dati preliminari, sono aumentati del 27% a 426
milioni e l'Ebitda si è attestato a 157 milioni, in crescita del 14%. Sui
singoli giochi in concessione, Sisal ha raccolto 3,3 miliardi (+33%) con il
SuperEnalotto, mentre con il recente Win for Life, lanciato a fine settembre, ha
raccolto oltre 430 milioni in circa tre mesi.
Lo scorso agosto, il SuperEnalotto del gruppo Sisal ha registrato un jackpot
stellare, da 147 milioni di euro.
Nel 2010 si stima che la crescita sarà inferiore a quella dell'anno precedente,
che era stata del 14%. Petrone ha precisato che il mercato del gioco non è stato
colpito dalla crisi economica mondiale e che nel 2009 i risultati ottenuti erano
in gran parte dovuti a nuovi giochi quali il poker online.
Per il 2010, ha detto Petrone al termine della conferenza stampa, "ci aspettiamo
che il fatturato continui a crescere" in un mercato dei giochi che secondo l'AD
potrebbe vedere un'espansione del 10-11%. "E' una stima molto preliminare,
bisogna vedere quando arriveranno le videolotterie e quale sarà il loro impatto
sul mercato", ha aggiunto.
L'ente italiano per i giochi e le scommesse AAMS nel 209 aveva annunciato delle
concessioni alle società come Sisal, Lottomatica SpA (LTO.MI), SNAI SpA (SNAI.MI)
e la greca Intralot (INLr.AT) per terminali di videolotterie.
Le videolotterie infatti saranno, insieme ai giochi online, il settore su cui
Sisal investirà principalmente nel 2010. Le prime dovrebbero entrare nel mercato
italiano nel primo semestre di quest'anno; sui giochi online, dopo
l'introduzione del poker online a fine 2008, si sta lavorando ora su un
progressivo allargamento dell'offerta".
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